La Manovra, prevista da Legge Delega del 01/04/2021, avrà la sua piena operatività da Gennaio 2022! Questo è quanto emerge dal D.L. 79/2021 approvato qualche giorno fa.

Per il momento, e fino a Dicembre 2021, è stata approvata una manovra ponte ma solo per alcune categorie di beneficiari e che nel prosieguo andremo a sintetizzare.

Date le circostanze di cui sopra, il personale alle dipendenze delle Vostre aziende continuerà a richiedere l’assegno familiare con i normali canoni previsti fino ad oggi, presentando domanda telematica tramite gli applicativi dell’Inps.

La domanda può essere presentata direttamente dall’interessato che ha in possesso le credenziali di accesso al servizio telematico dell’istituto o tramite patronato che fornisce assistenza gratuita.

Come di consuetudine sarà vostra cura fornirci la ricevuta di presentazione delle domande telematiche così da poter scaricare i file prodotti dall’INPS e poter inserire gli importi in busta paga.

Ribadiamo, per il momento e fino a Dicembre 2021, nulla cambia in termini di operatività per i Vostri Dipendenti e collaboratori.

Altresì il D.L. 79/2021 chiarisce che lo slittamento della piena operatività della manovra non preclude l’innalzamento degli importi previsti per l’assegno unico familiare (Legge Delega del 01/04/2021 Family Act), e ciò vale sia per l’assegno familiare ordinario che per l’assegno “ponte”, ragion per cui sia i destinatari dell’assegno familiare che dell’assegno ponte vedranno un importo maggiorato rispetto agli importi percepiti di routine.

Quanto alla manovra ponte approvata di recente, quest’ultima riguarda i nuclei familiari con figli minori, che NON accedono all’assegno familiare ordinario (per cui accedono alla manovra ponte gli autonomi e i disoccupati)  i quali alla data di presentazione della domanda soddisfano i seguenti requisiti:

–              essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;

–              essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;

–              essere residente e domiciliato in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;

–              essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale;

–              essere in possesso di un ISEE in corso di validità, con valore compreso tra 0 e € 50.000;

L’assegno ponte potrà essere richiesto esclusivamente in via telematica, direttamente all’INPS, oppure avvalendosi dell’assistenza di un istituto di patronato. Le modalità pratiche di presentazione delle domande dovranno essere stabilite dall’INPS entro il 30 giugno 2021.

Le prestazioni decorreranno:

•         dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, con eventuale conseguente erogazione di arretrati;

•         dal mese di presentazione della domanda e fino al 31 dicembre 2021, per le domande presentate a partire dal 1° ottobre 2021; In generale, l’assegno è accreditato sull’IBAN del richiedente o mediante bonifico domiciliato. In caso di affido condiviso dei minori l’accredito può essere suddiviso tra i genitori nella misura del 50% ciascuno.